/Dio c'e'
Progetto Pastorale Parrocchiale
2009-2010
L'invito della Diocesi, revisione pastorale nell'anno 2009-2010, sui
temi dell' EUCARESTIA DOMENICALE e della TESTIMONIANZA DELLA CARITA'
viene accolto dalla Parrocchia S. Maria Assunta e S. Giuseppe, che
propone un cammino annuale di riflessione sul tema della PROVVIDENZA,
come filo conduttore che lega i due temi proposti nel logo provocazione:
"Dio c'è: Eucarestia,
Presenza e Provvidenza"
DIO C’È
Un’espressione chiara nel gergo del mondo dello spaccio di
droga, che una leggenda metropolitana vuole essere la segnalazione
della presenza di un punto di distribuzione.
Rappresenta una metafora di un punto d’incontro con chi
è alla ricerca disperata di qualcosa che è
diventato assolutamente indispensabile per la sua vita. Il nome dato a
questo qualcosa che sazia una bisogno diventato assoluto e urgente
è “Dio”. E questa sete assoluta e
urgente è placata da un annuncio ben chiaro, che rassicura:
c’è!
“Dio c’è” viene dunque scelto
come metafora di chi, alla ricerca di felicità e di senso
alla propria vita, si tuffa in un percorso totalizzante, che assorbe
ogni risorsa, interesse, e a cui si sacrifica volentieri tutto.
Contrassegnare la parrocchia in questo modo vuol dunque essere una
provocazione per quel mondo “di fuori”, soprattutto
giovanile, proponendo la comunità cristiana come il vero
luogo in cui c’è una Presenza in grado di saziare
la ricerca di assoluto e di senso.
Come si può realizzare questo incontro? In due modi:
Eucarestia e Provvidenza.
EUCARESTIA
È la prima e più grande forma di Presenza del
Signore risorto. Quella promessa
“c’è” non viene tradita da
quel Dio che si lascia trovare ogni qualvolta lo cerchiamo: qual grande
nazione ha la divinità così vicina a
sé, come il Signore nostro Dio è vicino a noi
ogni volta che lo invochiamo? (Dt 4,7).
La comunità è responsabile della
qualità dell’incontro con l’Eucarestia,
in particolare nella sua celebrazione domenicale, rimuovendo tutti gli
ostacoli e promuovendo ogni facilitazione per chi si avvicina in forza
di quell’invito e non ha ancora gli strumenti per vivere in
pienezza quest’incontro.
PROVVIDENZA
È un’espressione che racchiude una
molteplicità di forme attraverso le quali Dio si fa
presente. Abbiamo bisogno di fermarci a scoprire tutti questi modi in
cui Dio Padre fa capolino nella nostra vita, e per questo proclamiamo
l’Anno della Provvidenza. La domanda costante che vogliamo ci
guidi è: “Cosa è provvidenza per
me?” ma non separata dall’altra indispensabile
domanda “Come io posso essere provvidenza per gli
altri?” Queste domande ci spingono ad esplorare la strada
della carità. La carità è Provvidenza
di Dio all’opera e testimonia quella Presenza di Dio che in
mille modi si manifesta nella vita dell’uomo.
Provvidenza è…
dono del proprio tempo…
servizio della trasmissione dela fede…
incontro con Dio nella preghiera…
sostegno incontrato in famiglia…
trovare ascolto…
educazione dei ragazzi…
incontro con la Parola di Dio…
celebrazione della Presenza di Dio nella liturgia…
condivisione delle risorse materiali…
solidarietà nella malattia…
esperienza di fraternità…
E in quanti altri modi potremo scoprire e far scoprire la Presenza di
Dio nella nostra comunità?
PRESENZA
Dio c’è. E tu dove sei? La nostra
comunità in quest’anno pastorale deve sentirsi
tutta interpellata da questa domanda, sapendo che solo se sapremo
incontrare Gesù Eucarestia e stare alla sua Presenza potremo
essere autentici testimoni della carità e operatori di
Provvidenza.